Iscrizione Albo Speciale Cassazionisti

Cari Colleghi,
Vi comunico ai fini dell’iscrizione nell’Albo Speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori il Consiglio Nazionale Forense con il Regolamento nr. 5/2014 adottato il 16/07/2014 ha stabilito che:

Possono chiedere l’iscrizione all’Albo Speciale anche coloro che alla data di entrata in vigore della legge nr. 247/2012 (2 febbraio 2013) abbiano maturato i requisiti secondo la previgente normativa;

Possono altresì chiedere l’iscrizione coloro che maturano i requisiti secondo la previgente normativa entro 3 anni dalla data di entrata in vigore della legge 247/2014 (ossia entro il 2 febbraio 2016).

Per presentare la domanda consultate il seguente link: Consiglio Nazionale Forense.

Il Presidente
Avv. Rosanna Rovere

N.prot 1808/2015 – Allineamento crediti formativi

A seguito dell’installazione del nuovo gestionale si sono verificati alcuni disguidi nell’importazione in alcune aree anagrafiche dei crediti formativi maturati nel triennio 2014-2016. Si comunica che tale disservizio verrà risolto entro il 31 dicembre p.v.

Qualora la propria area non dovesse essere aggiornata con i crediti formativi entro tale data si chiede di comunicarlo tempestivamente alla segreteria del Consiglio dell’Ordine mezzo email all’indirizzo segreteria@ordineavvocatipordenone.it .

La segreteria.

CASSA FORENSE – prossime scadenze

Rammento agli Iscritti di Cassa Forense le prossime scadenze degli adempimenti dell’ ANNO 2015:

– 31 dicembre 2015 giovedì: termine per il pagamento della 2ª rata a saldo dei contributi obbligatori soggettivi e integrativi dovuti in autoliquidazione per l’anno 2014 – mod. 5/2015; (omissioni o ritardi saranno sanzionati come da regolamento).

– 31 dicembre 2015 giovedì: termine per il pagamento della contribuzione modulare VOLONTARIA

Ricordo inoltre che le sanzioni sui contributi minimi sono sospese solo fino al 31/12/2015. Dopo tale data esse saranno applicabili sugli omessi o ritardati versamenti nella misura obbligatoria stabilita dal regolamento.

Cordiali saluti.
Benedetta Zambon

N.prot. 1855/2015 – Circolare difensori d’ufficio

Cari Colleghi,

vi comunico che la Commissione in materia di difese d’ufficio del CNF, nella riunione del 20/11/2015, ha ritenuto, in linea con l’interpretazione suggerita da questo COA, che il termine per la presentazione della documentazione finalizzata al mantenimento dell’iscrizione nell’elenco nazionale dei difensori d’ufficio per coloro che sono stati iscritti automaticamente a far data dal 20 febbraio 2015 in via straordinaria ed in sede di prima applicazione della normativa sia fissato entro e non oltre il 31 dicembre 2016.

Allego copia del parere del CNF.

Con i migliori saluti.

Il Presidente.
Avv.Rosanna Rovere

Carta d’identità CCBE

Cari Colleghi,
si avvisa che il Consiglio Nazionale Forense ha comunicato le modalità per il rilascio della “carta d’identità CCBE”.
A tal fine è necessario presentare richiesta via PEC al Consiglio dell’Ordine indicando i seguenti dati:

nome e cognome;
codice fiscale;
data e luogo di nascita;
data iscrizione all’Albo.

La richiesta dev’essere corredata da foto formato tessera (rappresentante esclusivamente il volto di fronte su sfondo chiaro, come prescritto da tutti i documenti di identità).
Il costo del tesserino è di € 9.00 (1€ per CCBE e 8€ per la stampa con chip). Tale somma dovrà essere versata al Consiglio in contanti o con bonifico.
Sarà nostra cura inoltrare la richiesta e il relativo versamento al CNF ed avvisarvi via email non appena i tesserini saranno pronti per il ritiro presso la segreteria.

Il Presidente
Avv. Rosanna Rovere

Allegato

Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone da tempo crede, ed investe, negli Alternative Dispute Resolution: vieppiù ora, nell’attuale scenario della c.d. degiurisdizionalizzazione, che è stata individuata dal Legislatore, con l’avallo del Consiglio Nazionale Forense, quale componente imprescindibile per la riduzione dell’arretrato e per l’efficienza a regime della Giustizia Civile.

Per il buon funzionamento degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie appare d’altra parte fondamentale che l’Avvocatura non resti estranea o passiva, ma si impegni direttamente: sia a livello di strutture, a disposizione dell’utenza, sia a livello di formazione, per garantire competenza e aggiornamento continuo.

All’istituzione dell’Organismo di Mediazione Forense, in attuazione della l. 18 giugno 2009 n. 69 e del d.lgs.4 Marzo 2010 n. 28, ha fatto seguito quella della Camera Arbitrale Forense in attuazione della nuova Legge Professionale e, ora, dell’Organismo Forense per la composizione delle crisi da sovraindebitamento, in attuazione della l. 27 gennaio 2012 n. 3 e del d.l. 18 ottobre 2012 n. 179 come convertito dalla l. 17 dicembre 2012 n. 221.

Anche quest’ultimo Organismo ha sede negli adeguati locali che il Consiglio dell’Ordine ha destinato alle strutture di ADR, a Pordenone in via Giustiniano 5 (nei pressi del Palazzo di Giustizia), e fruisce della stessa apposita segreteria: si completa con esso un progetto complessivo, finalizzato a rendere un servizio alla collettività, e nel contempo anche ai Colleghi del Foro, un ambito in cui operare professionalmente al meglio.

L’Organismo è stato accreditato dal Ministero della Giustizia al N.9 (è il primo Organismo Forense ad essere stato accredito in Italia) ed è presieduto dal Presidente del Consiglio dell’Ordine avv. Rosanna Rovere – Consigliere referente è l’avv. Chiara Coden –  Componenti del consiglio direttivo sono gli avvocati Riccardo Muz, Olivia Basso e Andrea Bellotto – l’avv. Alvise Cecchinato è il Coordinatore Scientifico.

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone
Avv. Rosanna Rovere

Camera Arbitrale Forense

Cari Colleghi,

il COA ha sottoscritto con il Tribunale di Pordenone “Linee guida sul trasferimento alla sede arbitrale di procedimenti pendenti avanti all’Autorità Giudiziaria”. Tale istituto (c.d. translatio iudicii) introdotto dal D.L. 132/2014 prevede la possibilità di trasferire, su accordo delle parti, le cause pendenti che non sono ancora state decise alla sede arbitrale ad eccezione di quelle che vertono su materia di lavoro e di diritti indisponibili. Poiché il Consiglio dell’Ordine ha istituito la Camera Arbitrale Forense i procedimenti possono essere devoluti a tale organismo. Si allega il testo delle “Linee guida trasferimento a sede arbitrale di procedimenti pendenti dinanzi Autorità Giudiziaria“.

Il Presidente
Avv. Rosanna Rovere